Electric Circus + John Bringwolves LIVE – CANICOLA REMIXED

Sabato 14 Agosto, nel parco di Cantiere 26, un’evento imperdibile in collaborazione con Associazione Sonà e Caritro, che vede il ritorno nell’Alto Garda degli Electric Circus, ormai based in Torino da qualche anno, insieme al collega John Bringwolves, giovane talento appartenente all’ universo della musica elettronica che sta stregando i palchi di tutta Italia con il suo eclettico Live, fresco dell’uscita del nuovo Album: Sassy Goose.

Un’ evento di alta qualità, dedicato al progetto Canicola Remixed: una raccolta di remix dei brani dell’ Album Canicola (Electric Circus, 2018, New Model Label) realizzati da vari musicisti, Dj e producer che in questi anni hanno frequentato il psichedelico Circo Elettrico.
Tra questi, John Bringwolves che ha destrutturato e ricostruito il brano Kandinski. Al progetto hanno partecipato anche numerosi Producer e Dj Trentini come Mandlion, Dj Remo’o, Marco Penner e Marco Sirio Pivetti.

Canicola Remixed

Line Up
19.00 // Marco Penner Live Set
20.00 // Remo’o Canicola Tribute Dj Set
21.00 // Electric Circus Live
22.30 // John Bringwolves Live

INGRESSO GRATUITO con obbligo di prenotazione e Green Pass!

Electric Circus

Band strumentale con influenze jazz e psichedeliche che si lascia ispirare da generi come il funk, la world music e il blues. Nati in Trentino alla fine del 2013 come trio, nel corso del tempo gli Electric Circus collaborano con numerosi musicisti, alcuni dei quali ora aggiunti in pianta stabile nella formazione, che ha raggiunto così la sua stabilità nel numero di sei componenti. Nel 2014 pubblicano un primo EP Evoluzione, registrato al MetroRec Studio di Riva del Garda (TN).
L’autunno 2016 vede il gruppo impegnato in un viaggio negli USA, durante il quale suonano fra California, Arizona e Colorado durante il quale compongono e registrano il brano “Mike” presso il Dust&Stone Recording Studio di Tucson, Arizona.

All’inizio del 2017 la base della band si sposta a Torino ed in febbraio 2017 viene lanciata una campagna crowdfunding per finanziare il nuovo disco: il progetto si chiama “Un album, 7 forme diverse” poiché coinvolge 7 artisti (2 pittori, 2 fotografi, 2 poeti ed una designer) ognuno dei quali realizza un lavoro ispirato ad un brano in esso contenuto. La campagna raggiunge il successo ed in aprile 2017 esce “24/7” , che contiene le 7 tracce del progetto più il singolo registrato negli USA e tutti i risultati dell’esperimento artistico sfogliabili nel booklet.

Parte quindi un’intensa attività live estiva, completamente auto organizzata, che porta la band a presentare il disco in più di venti location nel centro e nord Italia tra le quali la partecipazione al festival Sarteano Jazz , all’Urbino Plays Jazz e la condivisione del palco con gruppi importanti quali Jethro Tull e i GoGo Penguin. Nel 2018 è iniziata la collaborazione con Govind Khurana e la New Model Label. Così in ottobre del 2018 è uscito il primo disco per New Model. Il titolo è Canicola e potete trovarlo praticamente ovunque.

John Bringwolves

Giovanni Portaluppi, aka John Bringwolves, nasce nel 1992 a Biella, una piccola città di montagna tra Torino e Milano. All’età di 6 anni scopre batteria e percussioni seguito da Paolo Cerlati, che lo porta a suonare in giro per l’Italia insieme ad altri 40 percussionisti con il progetto Tum Tribù. Dopo aver suonato batteria, pentole, bastoncini, zucche, hang e jembe, a 12 anni è il turno della chitarra elettrica, che studierà con Giancarlo Pini e, in seguito, con il figlio Martino, esplorando nuove sonorità orientate verso il rock, il blues e il funk. Nel 2010, insieme a Luca Biaggi, Matteo Lorenzi e Lorenzo Martinotti fonda la band rock-pop Entropia, con la quale debutterà con un EP dal titolo “Il tempo del rifiuto” e numerose date tutta Italia, tra cui anche Heineken Jammin’ Festival e Collisioni Festival. La band vince il Tour Music Fest a Roma nel 2013 e si qualifica tra i finalisti per le selezioni di X-Factor 2016.

Nel 2017, però, le forti influenze della musica elettronica lo portano a staccarsi dalla band e a dedicarsi ad una ricerca sistematica nell’ambito del sound design e del rapporto tra suono e arti visive, in special modo in documentari e cortometraggi. Inizia così un percorso di sperimentazione in cui ogni nuovo oggetto musicale è un nuovo personaggio da conoscere e con cui fare amicizia. Continua lo studio della chitarra con Matteo Salvadori a Torino e parallelamente collabora con DJ Feib in un progetto di fusione tra scratch e guitar, e con Vlad Vraciu alle macchine e Riccardo Sala al sax tenore per il progetto Gramophone Live.

Durante gli spostamenti quotidiani dalla provincia a Torino, scopre la produzione di musica elettronica su iPad e comincia a dar forma sonora a pensieri musicali stimolati dall’osservazione di una realtà quotidiana fatta di persone, panchine, treni e paesaggi. E’ solo nel gennaio 2018 che, dopo un impattante viaggio in Cile, torna in Italia con in mente un progetto solista sotto lo pseudonimo di John Bringwolves. Si impegna così nello studio della produzione di musica elettronica e mixing presso il Gamma Music Institute di Torino con Daniele Mattiuzzi e inizia a produrre musica originale a partire dall’ascolto ossessivo di artisti focalizzati sul campionamento e atmosfere elettroniche (Four Tet, Jamie XX, Burial, Romare, Kalabrese, Aphex Twin).

Oggi i live set di John Bringwolves sono un viaggio onirico compiuto, che prende forma attraverso chitarra funky-blues, synths electro-ambient e drum-machines uptempo. Nell’incontro tra strumenti analogici e digitali esplora sonorità sperimentali, campioni dal passato, suoni di strada ed arti visive.

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